Michele Tombolini, nato a Venezia nel 1963, è un artista multidisciplinare la cui ricerca spazia dalla pittura alla scultura, fino alle installazioni e alle performance. La sua produzione si evolve verso un approccio “Social Pop”, caratterizzato da una forte componente concettuale in cui il messaggio sociale è l’elemento centrale. Il suo obiettivo è dare voce a chi non può parlare, denunciando tematiche globali come il disagio sociale, l’abuso sui minori, le migrazioni e la crisi ambientale.
Progetti e Interventi Significativi
Butterfly (2014): Un monumentale murale interattivo a Berlino volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prostituzione e dell’abuso infantile.
La Mendicante Griffata (2019): Un’installazione a Venezia che esplora le contraddizioni del consumismo e le piaghe sociali contemporanee.
Intervento su Banksy (2019): L’artista ha applicato un nastro a forma di “X” sulla bocca del soggetto dell’opera Il piccolo migrante di Banksy, per porre l’accento sull’impossibilità dei migranti di far valere i propri diritti.
X Square (2021): Installazione scultorea a Mestre nata come simbolo di ottimismo e resilienza a seguito dell’emergenza pandemica.
The Voice OFF the Planet (2021): Un’iniziativa artistica non violenta, in collaborazione con Extinction Rebellion, per richiamare l’attenzione sull’imminente crisi ambientale.
Percorso Espositivo e Riconoscimenti
Tombolini ha partecipato a numerose edizioni della Biennale di Venezia, tra cui quella del 2013, 2019, 2022 (Padiglione Repubblica di San Marino) e 2023 (sezione Educational). Il suo lavoro è stato oggetto di numerose mostre personali e collettive a livello internazionale e nel 2024 è stato pubblicato il documentario The voice off the Planet su Prime Video.